sabato 10 aprile 2010

Progetti e tecnologie di classe

Anche se sono in funzione già da almeno un paio di mesi ci tengo a fare una sorta di presentazione ufficiale di quelli che chiamo i nostri ambienti online. Sono un sito di informazione e un forum nati come tecnologie di appoggio agli obiettivi specifici della cl@sse 2.0: la ID della scuola "P. Calamandrei" di Torino.
Sul sito, raggiungibile da qui, i ragazzi possono reperire documenti di diverso tipo, da interventi alla LIM a slide di approfondimento, da lavori da loro realizzati a documenti da studiare o in libera visione.
Possono inoltre leggere notizie sulla vita scolastica e interventi di vario genere degli insegnanti che inoltre predispongono anche un utilissimo calendario dei compiti a casa: così è più difficle dimenticarsene :). L'intento è quello di dare vita ad una sorta di mini portale  della classe ID, dedicato alla raccolta e pubblicazione dei documenti comuni e alle principali informazioni sulla vita scolastica.
Il forum, raggiungibile da qui, raccoglie interventi e discussioni su diversi argomenti, la maggior parte dei quali correlati alle discipline scolastiche. E' un luogo di approfondimento e discussione su argomenti affrontati in classe oppure su temi e problemi suscitati dai liberi interventi dei ragazzi. Il forum si presenta come una raccolta di canali dedicati alle singole discipline con due spazi dedicati all'aiuto e alle discussioni libere.
L'organizzazione contenutistica e strutturale dei due ambienti è molto semplice ma funzionale agli obiettivi iniziali che il CdC si era posto nella programmazione generale che intendeva sperimentare l'utilizzo della rete nell'organizzazione didattica di una classe.
Sono evidenti alcune lacune progettuali, dovute essenzialmente alla scelta di far prevalere comunque la presenza di questi strumenti rischiando semplificazioni eccessive, piuttosto che perdere i primi passi della sperimentazione allungando i tempi di progettazione.
Per quanto riguarda le tecnologie utilizzate è ben visibile la piattaforma di Google Sites per il nostro sito che si avvale anche di collegamenti alle applicazioni Calendar e Documents.
Il forum invece utilizza la piattaforma phpBB: un sistema libero per gestione di forum in linguaggio php.

venerdì 2 aprile 2010

Comunità di pratica e Social Learning

Comunità di pratica e Social Learning
Un articolo interessante e molto efficace per la chiarezza con cui introduce alle Comunità di pratica

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mercoledì 31 marzo 2010

Dotazione minima 3: file hosting

A seguire letteralmente la traduzione dall'inglese, questo interessantissimo servizio molto diffuso nel web, potrebbe apparire come una attività banale, quasi superflua.
Credo invece che questi servizi siano la vera essenza del web 2.0, l'inizio di quelle pratiche di condivisione e distribuzione delle risorse che costituiscono il suo aspetto distintivo.
Sono molti ormai i siti che sulla rete permettono di salvare files sui loro server con l'evidente beneficio di averli ovunque si disponga di un accesso ad internet.
In pratica è come se si disponesse di una memoria portatile, un po' come la nostra cara usb, ma, i più distratti ne scorgeranno meglio l'utilità, impossibile da perdere o da smarrire.
Basterà collegarsi al nostro spazio online, et voilà! Tutti i nostri file pronti da stampare o da modificare.
Inoltre grazie allo sviluppo di questi servizi è sempre possibile condividere i file con altri utenti della rete sia che si voglia pubblicare le foto delle vacanze sia se si desideri lavorare a più mani su un documento importante.
I servizi sono, come dicevo veramente molti, basta googlare un po' per rendersi conto di quanto si stia diffodendo questa pratica. Si va da servizi specializzati nella condivisione delle foto come Flickr, Picasa, Panoramio a quelli generalisti come Divshare, MediaFire, RapidShare ecc. fino a veri e propri dischi virtuali come DropBox oppure servizi più complessi, sostitutivi delle applicazioni office, come Google Apps o Zoho.
Ciao e alla prossima

mercoledì 10 marzo 2010

Come si apprende nel nuovo millennio

Ho trovato solo ora questo video che trovo molto interessante. Si tratta del video introduttivo dei lavori del seminario internazionale ADi 2009 che si è svolto a Bologna il 27 e 28 Febbraio 2009 dal titolo: DA SOCRATE A GOOGLE: Come si apprende nel nuovo millennio. 

domenica 7 marzo 2010

Furto d'identità

Per i miei allievi, con i quali stiamo ragionando sui pericoli della rete, ho trovato questo filmato su CurrentTv. E' un po' difficile ma abbastanza approfondito e parla di tutte le truffe più insidiose a cui si è esposti navigando in rete, compreso il furto d'identità. Se vi piace lasciatemi un commento qui o intervenite sul forum. Ciao

domenica 28 febbraio 2010

Dotazione minima 2: Social bookmarking

Il Social bookmarking è quella pratica di rete che prevede la condivisione dei segnalibri. Salvare nei preferiti del vostro browser una pagina di un sito o l'indirizzo di un blog è un'operazione abbastanza comune; farlo pubblicamente su un sito web come delicious sembrerebbe presuntuoso: a chi vuoi che interessino le mie abitudini di navigazione? E invece basta che all'operazione sia aggiunta una semplicissima etichetta, il tag, che tutto assume un valore diverso, direi aggiunto.
Individuare, classificare e ordinare le risorse internet attraverso un'etichettatura ci permette di inserire un elemento "umano" in operazioni solitamente riservate ad algoritmi. Innanzitutto attraverso i tags possiamo segnalare l'argomento prevalente di una risorsa, comprenderne in qualche modo il "significato" e condividerlo: magari per affinarne ancora la descrizione. Inoltre se molti "naviganti" salvano la stessa risorsa lasciano un segnale rilevante dell'utilità e del valore che tale risorsa possiede da parte degli utenti, laddove freddi algoritmi segnalerebbero tuttalpiù un aumento del traffico. Convinto che la pratica del "tagging" possa riservarci in futuro qualche piacevole novità vi lascio alla esaustiva voce sul Social bookmarking di Wikipedia e ad una piccola guida su Delicious (la prima che ho trovato).
Ciao

lunedì 15 febbraio 2010

Dotazione minima: i Feeds Reader.

Un Feeds Reader è un lettore di feeds. La definizione analitica ben traduce il verbo inglese reader ma non rende ragione di almeno due elementi: che cosa sono i feeds e perché dovrebbero interessarci.
Un feed secondo Wikipedia è "un'unità di informazioni" dalle caratteristiche formali standardizzate e quindi leggibile e indicizzabile facilmente da un programma.
In sostanza si tratta di un brevissimo articolo, fornito di titolo, riassunto, data, autore e altre informazioni, che presenta in sintesi una notizia, un post di un blog, una news ecc.
La diffusione enorme che ha avuto nel web ha favorito la nascita degli aggregatori di feeds: appunto i feeds reader.
Essi sono delle applicazioni attraverso le quali si possono memorizzare, ordinare, filtrare e gestire feeds di diversa provenienza: questo normalmente permette di controllare con semplici operazioni più fonti di informazione in un'unica applicazione.
L'utilizzo è veramente semplice: basta procurarsi un programma (il feeds reader) e sottoscrivere il feed, operazione che solitamente si risolve nel copiarne e incollarne l'indirizzo web nell'applicazione.
Ci sono molti Feeds Reader, più o meno blasonati, con più o meno funzioni. Io consiglio sempre il free, anche perché in questo settore ci sono delle ottime applicazioni gratuite. Per leggere i feeds si possono trovare anche comodi servizi web, come Google Reader: lettore che, il noto motore di ricerca, mette a disposizione di tutti coloro che abbiano un account valido.
Individuare i feeds è facile, sono riconoscibili dal simbolo che ho messo come immagine al post.
Buona lettura!