domenica 14 agosto 2011

Office Timeline

Anche in vacanza continuo a navigare e segnalare, quando mi capita di trovarne, qualche tools interessante.
Oggi ad esempio ho scoperto che esiste un Add-in chiamato Office Timeline che, integrandosi perfettamente con Power Point e usandone semplicemente i suoi oggetti da disegno, ci permette di realizzare belle ed efficaci linee del tempo.
Dopo aver scaricato e installato il pacchetto in PowerPoint comparirà una nuova barra degli strumenti (anzi forse dovrei dire una nuova Ribbon) chiamata proprio Office Timeline con la quale è possibile creare da zero e interamente in PowerPoint una bellissima e colorata Timeline.
E' tutto veramente molto facile anche perché, almeno per le prove iniziali, vi è persino un wizard che vi guiderà passo passo alla realizzazione della vostra prima linea del tempo.
Insomma un plug-in veramente molto interessante soprattutto per coloro che utilizzano spesso le linee del tempo nel loro lavoro; attenzione però il tool sembra limitato alle versioni di Office 2007, 2010.

giovedì 21 luglio 2011

Disastro Feeds

Nel tentativo di rimettere in sesto l'opzione di FeedBurner che segnala in automatico i post su twitter, ho sventatamente cancellato e reinstallato i feeds dei blogs. L'unico risultato raggiunto è che i feeds continuano a non avere alcuna visibilità sul mio account di Twitter e ho pure cancellato tutte le iscrizioni, poche per la verità, ai feeds dei miei blogs.
Ai miei affezionati lettori chiedo scusa, sto lavorando per risolvere il problema e, se ancora siete interessati a seguirmi, occorre purtroppo reiscriversi ai feeds
Scusate!

sabato 16 luglio 2011

Un post dal passato: notazione musicale 2.0

Spulciando un'interminabile lista di servizi web ho provato, più per curiosità che per competenza, questa web application dedicata alla notazione musicale.
Si tratta di Noteflight una applicazione che consente di creare, visualizzare, stampare e ascoltare notazione musicale direttamente dal browser, cioè senza istallare programmi specifici.
In pratica, dopo la libera registrazione, avremo una partitura da scrivere con la classica notazione musicale; inserite battute, note, pause ecc. possiamo anche ascoltarne il risultato regolando anche altri parametri: insomma, con tutte le necessarie cautele e differenze, un Finale (la celeberrima applicazione musicale) web-based.
In linea con molti servizi web 2.0 Noteflight possiede anche un aspetto social. Infatti possiamo condividere i nostri lavori o ascoltare le composizioni di altri utenti seguendone la partitura attraverso un cursore animato che scorre lungo il pentagramma.
Un servizio veramente notevole sicuramente da collaudare meglio, magari da parte di un esperto, ma dalle interessanti potenzialità.
Provatelo e fatemi sapere! [post originale]

lunedì 11 luglio 2011

Lavori d'estate

A fine anno, con la scuola chiusa e i ragazzi a casa, si possono finalmente riprendere in mano alcuni problemi che pur non essendo pregiudiziali al normale svolgimento della didattica, erano rimasti in parte irrisolti.
Accade quindi di trovarsi fra colleghi e incominciare ad approfondire tecniche e tecnologie utilizzate spesso dai ragazzi, soprattutto in alcune lezioni, che si sono rilevate poi, con il tempo e l'uso, estremamente efficaci per tutti.
In particolare l'uso e la pratica della condivisione dei file (in classe utilizziamo i Google Docs) è stata riconosciuta da tutti come una pratica culturale, sociale e tecnica dalle interessanti potenzialità.
Non ultima è la caratterista di repository, di archivio digitale in rete che facilita le operazioni di ricerca e accesso ai documenti che si vogliono condividere e risolve, almeno in parte, i problemi di spazio e gestione logistica dei file.
Quest'anno infatti il nostro sito, che fra le altre cose ci serve anche come spazio virtuale di pubblicazione e pubblicizzazione, ha risentito del volume eccessivo di dati che gli stavamo riversando.
In verità non si tratta di un spazio significativo; incompresibilmente Google, che si mostra così generoso nel concedere spazio e byte per la sua mail, i docs e altro, fissa a 100 Mb il limite per i webmaster che scelgono la sua piataforma.
Così abbiamo pensato che ognuno dei docenti potesse salvare una copia sul prorio spazio nei Docs per poi condividere esclusivamente il link. Un  bel risparmio, se si considera che mediamente un documento in PowerPoint pesa oltre i 2 Mb mentre il link poco meno di un Kb.
Abbiamo così ripassato insieme le operazioni fondamentali per rendere pubblico in rete un documento e recuperato un bel po' di spazio per il futuro. Per chi fosse interessato ho già provato a riferire i passaggi necessari qui.
Buone Vacanze

giovedì 7 luglio 2011

Un post dal passato: Mappe di Wikipedia


Scopro all'indirizzo http://www.wikimindmap.org/ una interessante applicazione web. WikiMindMap è un tool semplice ed efficace per navigare fra i contenuti di wikipedia, ispirato alla tecnica del software per la realizzazioni di mappe mentali mindmap. L'immagine rappresenta la ricerca effettuata per la voce "connessionismo" in lingua italiana. (post originale)

martedì 7 giugno 2011

Lorenzo, la geografia e i linguaggi

Spesso quando si parla delle tecnologie come linguaggi, codici espressivi, mancano esempi e documenti specifici capaci di concretizzare le idee e le esperienze.
Occorre cercare fra i lavori dei ragazzi che, continuamente stimolati e autonomamente curiosi, scovano e sperimentano nuovi tool e mezzi per raccontare e descrivere il loro lavoro.
L'esperimento di Lorenzo, che coglie l'occasione di un semplice compito di riepilogo di geografia, è, in questo senso, molto interessante.
Posso supporre che, oltre al risultato efficace e accattivante, il noto servizio di presentazione online Prezi, abbia stimolato una riflessione aggiuntiva sull'organizzazione e l'esposizione delle informazioni a sua disposizione.
Immagino anche che tutto ciò sia avvenuto quasi spontaneamente, senza una reale riflessione sulle competenze e le abilità richieste e sviluppate dal tool.
Credo tuttavia che è proprio qui che si deve inserire la mediazione didattica, nell'esplicitazione delle nuove grammatiche che via via si imporranno nei linguaggi dei media, soprattutto quelli digitali.

giovedì 2 giugno 2011

Realizzare giochi in flash


Nel primo post di giugno (si sente già nell'aria il profumo delle vacanze) voglio segnalare ai miei alunni Stencyl, un interessante programma da scaricare che permette di realizzare semplici giochi in flash. L'applicazione infatti semplifica molto l'ideazione dei giochi che si possono realizzare senza conoscere Flash e l'ancora più impegnativo linguaggio di scripting.
Non l'ho ancora provato personalmente ma, dal video di presentazione, sembra che, dedicandoci un po' di tempo, sia abbastanza semplice e intuitivo. In particolare, la parte di programmazione vera e propria, sembra molto simile a quella a blocchi di Scratch, l'applicativo per animazioni creato al MIT, molto utilizzato anche in ambito scolastico