lunedì 10 ottobre 2011

Risorse grafiche

Non è raro che, nella realizzazione di carte tematiche, presentazioni e di tutte quelle attività che fanno uso di immagini e grafica, si ricorra, per individuare qualche risorsa, a delle funzioni di ricerca generiche. Anche se è facile rintracciare immagini, clipart o icone i motori di ricerca tradizionali spesso non riescono a soddisfare esigenze specifiche, anche solo di formato, genere e colore dell'immagine.
In rete si possono facilmente individuare siti e blog specializzati che molto spesso fanno da repository, o da ricchi database di immagini. Io ne aggiungo un paio qui che mi sembrano interessanti per il nostro lavoro.
IconFinder è un vero e proprio motore di ricerca che restituise interi set di icone selezionabili anche per dimensioni, colori, licenze d'uso e altre caratteristiche. Molto interessante, da vedere!
Il secondo blog che segnalo è più particolare. Si tratta di The Noun Project un blog che raccoglie tutti quei simboli che si vedono sulle insegne, i cartelli stradali, quelli segnaletici, le etichette ecc. che riconosciamo facilmente perché fanno ormai parte di una sorta di linguaggio visivo condiviso e unico al mondo.

sabato 24 settembre 2011

Coniughiamo i verbi!

Qual è il passato remoto del verbo accedere? E quello del verbo cuocere? E il participio passato del verbo dirimere.
Tranquilli, non è un'interrograzione ma le domande sono tutte curiose e legittime quando si tratta di coniugare particolari verbi della nostra lingua.
I dubbi sono all'ordine del giorno e talvolta neppure il vocabolario risolve i problemi perché magari non riporta proprio quella voce che serve.
Per questo oggi suggerisco un  paio di siti web trovati per caso ma particolarmente utili quando si tratta di coniugare le diverse forme verbali.
In WordReference.com si possono trovare ottimi dizionari bilingui in grado di darci qualche aiuto nelle traduzioni e, a guardar bene fra le diverse opzioni, esistono anche tre link che si riferiscono alla coniugazione dei verbi in ben tre lingue: Inglese, Spagnolo e Italiano.
Coniugazione.it invece si dedica escusivamente ai verbi del nostro idioma e fornisce un servizio puntuale, preciso e ben organizzato.
A proposito! Il participio passato di dirimere non esiste!

martedì 20 settembre 2011

Una lavagna matematica

Ai miei amici matematici segnalo Desmos.com sito che sto seguendo da tempo, da quando era, qualche mese fa, una semplice beta.
Questa web application che, fra le altre cose si presta benissimo all'uso con la LIM, è una sorta di motore matematico in grado di disegnare semplici e impegnative equazioni cartesiane.
Il piano è ampiamente personalizzabile e, attraverso un comodo menu di esempio, permette di osservare le variazioni di una curva conseguenti alle variazioni dei parametri che la costiutiscono, azionando semplicemente dei cursori a ciò predisposti.
E' molto più semplice recarci presso il sito e provare le sue funzioni che tentare si illustrarle tutte; anche per i limiti profondi e evidenti in tale disciplina dell'estensore di queste note :( 

venerdì 16 settembre 2011

La scuola uccide la creatività

 

"Ideas worth spreading": idee degne di essere diffuse. Questo è lo slogan che accompagna le conferenze del TED (Technology Entertainment Design).
I video delle migliori conferenze sono raccolti e pubblicati gratuitamente sul sito web del TED e, cosa non trascurabile, la comunità che si è creata attorno contribuisce significativamente alla loro diffusione fornendo, ad esempio, sottotitoli di traduzione in moltissime lingue, fra le quali l'Italiano.
Il video che vi propongo è una recente registrazione di un intervento di Sir Ken Robinson, noto Professore inglese esperto internazionale sui temi della scuola, dell'educazione e dell'innovazione.
Il tema è il ruolo negativo della scuola sullo sviluppo armonico e creativo dei ragazzi.

Buona visione

venerdì 9 settembre 2011

Report del C.d.C di venerdì 2 settembre

Provo a riassumere i punti principali discussi nell’ultimo C.d.C. La riunione è stata esplicitamente dedicata alla progettazione Cl@ssi 2.0 che vede impegnata, per l’ultimo anno, la classe 3D.
Si conferma l’utilità e il complessivo giudizio positivo sui tre ambienti virtuali dedicati ai diversi aspetti delle attività didattiche finora svolte.
Anche a beneficio dei nuovi colleghi, oltre tutto siamo ancora in attesa di conoscere la collega di Italiano, ne abbiamo ribadito le funzioni principali, soprattutto quelle relative alla pubblicizzazione e alla documentazione delle attività.
Il consiglio infatti concorda nell’assegnare ancora agli stessi insegnanti gli interventi di stimolo e proposta, soprattutto per quanto riguarda il forum e il blog. Non tutti i ragazzi infatti si sono ancora mostrati sufficientemente coinvolti e soprattutto indipendenti.
Crediamo che i limiti più evidenti siano la gestione un po’ formale degli ambienti (il forum e il blog sono visibili e moderati dagli insegnanti) e la conduzione indiretta, per ovvi motivi di sicurezza dei minori, degli stessi ambiente online.
Il consiglio concorda nel ritenere comunque molto importanti sia il forum sia il blog nell’allestimento del nuovo contesto formativo da cui, pur con tutte le riserve espresse, possono e continuano ad arrivare nuovi stimoli e sollecitazioni alla didattica e ad emergere inedite strategie di apprendimento più consone agli interessi e alle motivazioni dei ragazzi.
Rimane centrale invece il ruolo del sito di classe. Le diverse funzioni che svolge, il ruolo attivo che vi ha tutta la comunità classe continua ad eleggerlo ancora come il luogo privilegiato della didattica comune e collaborativa.
In considerazione del lavoro che ci aspetta e dei relativi macrostep programmati per quest’anno è emersa un’interessante considerazione sulla programmazione delle unità di apprendimento (UA).
Grazie anche al lavoro della collega Brunetto (Ed. Tecnica) che ha già impostato e realizzato la programmazione di una UA è stato facile evidenziare come il lavoro di documentazione debba essere rivisto e arricchito in modo da rendere più esplicito tutto il percorso.
Finora tutte le discipline pubblicavano, nello spazio di pertinenza, quasi esclusivamente gli elaborati finali dei ragazzi, rendendo di fatto oscuro il processo che li aveva guidati.
I colleghi quindi concordano nell’individuare le UA più significative e rendere più evidente l’intero processo, pubblicando a monte delle brevi note sulla progettazione, esplicitandone meglio le varie fasi ed infine pubblicandone gli esiti, sia nella forma di report e relazioni sia di vere e proprie verifiche sommative.

mercoledì 31 agosto 2011

How to do research

L'immagine si riferisce ad un'interessante iniziativa della Kentucky Virtual Library dedicata alle metodologie di ricerca. La mappa (interattiva sul sito) infatti è uno strumento di riflessione su una delle attività più comuni in ogni scuola: la ricerca. 
Pensata, costruita e creata per i ragazzi dai 10 agli 11 anni, è senza dubbio un validissimo strumento anche per quelli più grandi, soprattutto per coloro che pensano ancora di concludere un compito con impropri, dispersivi e confusi taglia e incolla.
Il sito ne mette a disposizione due versioni, in html e Flash, entrambi con diversi livelli di approfondimento e analisi; qualche concetto è persino corredato da semplici esercizi in itinere di comprensione e autovalutazione. Insomma una risorsa utile, ottimamente progettata e altrettanto realizzata: in inglese, naturalmente! :( Ma facile da leggere e interpretare.

martedì 30 agosto 2011

A spasso sulle carte


A pochi giorni giorni dall'inizio di settembre, mese fatidico per la scuola, volevo parlarvi di un'interessante applicazione web.
Animaps, come tradisce il nome, è un servizio basato sulle mappe di Google ma aggiunge delle caratteristiche ad un tempo divertenti, informative e istruttive.
Il punto distintivo dell'applicazione è appunto l'animazione. Attraverso una barra del tempo possiamo spostare il punto di vista sulla mappa, impostare percorsi, muovere vari tipi di segnaposto, aggiungere post e immagini sulla mappa.
L'apprendimento delle funzioni non è proprio immediato ma nemmeno molto difficile; poi è sufficiente seguire i tutorial video che vi sono sul sito: sono in lingua inglese ma molto semplici da comprendere.
L'applicazione non è proprio una novità nel panorama delle web application ma non viene segnalata spesso fra i tool didattici mentre credo possa diventare un utile supporto allo studio della geografia e non solo. Inoltre, non guasta, l'ho trovata anche divertente
L'animazione che si vede all'inizio del post, rende conto dell'uscita didattica di aprile scorso sui luoghi del Risorgimento in città con la 2°D.
Purtroppo non conoscevo ancora Animaps quando ho chiesto ai miei alunni la redazione di una mappa esplicativa e così è toccato a me fare l'animazione: spero sia corretta e vi piaccia.