mercoledì 24 aprile 2013

Festa della Liberazione

Torino. Operai armati alla Fiat Ferriere nel corso della liberazione della città. Aprile 1945
Se voi volete andare in pellegrinaggio nel luogo dove è nata la nostra Costituzione, andate nelle montagne dove caddero i partigiani, nelle carceri dove furono imprigionati, nei campi dove furono impiccati.
Dovunque è morto un Italiano per riscattare la libertà e la dignità della nazione, andate là, o giovani, col pensiero, perché là è nata la nostra costituzione.

(Piero Calamandrei, Discorso ai giovani sulla Costituzione nata dalla Resistenza. Milano, 26 gennaio 1955)

domenica 27 gennaio 2013

Prima vennero...

Prima di tutto vennero a prendere gli zingari
e fui contento, perché rubacchiavano.

Poi vennero a prendere gli ebrei
e stetti zitto, perché mi stavano antipatici.

Poi vennero a prendere gli omosessuali,
e fui sollevato, perché mi erano fastidiosi.

Poi vennero a prendere i comunisti,
ed io non dissi niente, perché non ero comunista.

Un giorno vennero a prendere me,
e non c'era rimasto nessuno a protestare.


-- Martin Niemöller 

domenica 2 dicembre 2012

I popcorn di mozilla

Ritorno alla segnalazione di risorse trovate casualmente o meno in rete per un servizio che, pur uscito qualche tempo fa, sembra veramente molto  promettente per la anche per la didattica.
Mi riferisco a PopCorn Maker: un video editor che fa parte del progetto Webmaker, ideato da Mozilla (sì, la casa madre di FireFox!) per incentivare gli sviluppatori a sviluppare in HTML5 e per far vedere come sia possibile produrre applicazioni, anche complesse, usando il modello open source.
Il punto di forza di PopCorn Maker e che, pur essendo una sorta di video editor, permette di inserire all'interno del video stesso diversi elementi multimediali, dal testo all'immagine, da una pagina di wikipedia ad un mappa di google e altro.
Ne vien fuori una sorta di video arricchito che presenta, durante la narrazione audiovisiva, inserti di diverso genere, approfondimenti tematici e persino una discreta gestione dei tempi di fruizione, con l'inserimento di stop e pause. Il tutto naturalmente gestito e realizzato in tempo reale all'interno del browser.
PopCorn Maker insomma promette bene; speriamo solo che, come molti interessantissimi progetti open source, non sparisca nel business oscuro
del web.

giovedì 8 novembre 2012

Un post dal passato: Orientamento...scolastico

Per la serie, risorse accantonate e poi dimenticate, oggi vi parlo di Orientamento. Niente a che fare con mappe e bussole: riguarda la scelta della scuola superiore per i ragazzi di terza media, un passaggio importante nel quale spesso si corre il rischio di smarrirsi!
La provincia di Torino ha messo a disposizione un interessante documento che può dare una mano, sia ai ragazzi sia ai genitori, a comprendere meglio i cambiamenti dovuti alla riforma e approfondire le caratteristiche dei diversi istituti scolastici.
Si tratta di un bel file in pdf (i refrattari al digitale possono anche stamparlo) che si trova nella sezione "Istruzione formazione e orientamento" del sito oppure direttamente reperibile da qui.
Buona lettura.

mercoledì 17 ottobre 2012

Canali in scoop.it

Spesso i miei affezionati visitatori 8) giungono su queste pagine nella speranza di trovare qualche tool o web application che faccia il caso loro. A questo riguardo segnalo che, sulla sidebar del blog, sono attivi da qualche mese due box relativi a due canali da me curati su scoop.it.
Scoop.it è una interessante piattaforma di content curation: particolarmente indicata per raccogliere e condividere materiali online.
I canali sono due: il primo significativamente intitolato Didattica 2.0 e il secondo Mondo Android: quest'ultimo frutto delle recenti e prossime (spero!) sperimentazioni con tablet e smartphone.
In realtà entrambi svolgono lo stesso servizio: trovare, e catalogare app e web-app utili nel contesto scolastico.
La maggior parte delle applicazioni segnalate non sono state direttamente sperimentate; di alcune ne ho provato personalmente qualche funzionalità di altre ne ho solo intuito le potenzialità didattiche: quel che è certo sono tutte rigorosamente free e liberamente utilizzabili previa libera registrazione con un indirizzo mail.
Che aggiungere? Dategli uno sguardo e fatemi sapere!

sabato 22 settembre 2012

...continua

L'esperienza di questo blog continua. Lasciati i ragazzi della 3D al loro futuro, rimane un po' di nostalgia per la faticosa ma esaltante cavalcata di quest'ultimi tre anni.
Abbiamo tutti imparato molte cose su di noi, sulla fatica e la goia di imparare e di insegnare e tutto non poteva passare senza lasciar tracce; "come lacrime nella pioggia!".
E così, dopo aver trovato sul blog ancora i commenti dei ragazzi e dei colleghi, ho deciso che in fondo questo blog può ancora essere utile: prima di tutto a me.
Nel solco della tradizione quindi segnalo proprio un bel sito suggeritomi dalla mitica Prof. Emiliana Frescura! 
Si tratta di un sito sul quale vengono archiviati e catalogati moltissimi documentari in streaming sulla rete. Il sito, manco a dirlo, si trova su http://ildocumento.it/.
C'è un po' di tutto dalla storia alla psicologia, dai documenti verità a quelli sugli Ufo. Occorre naturalmente una selezione accurata rispetto al genere e all'attendibilità dei contenuti dei video prima di proporli in classe, ma il catalogo è veramente impressionante e potenzialmente in grado di soddisfare molte esigenze.

sabato 8 settembre 2012

A scuola per osmosi digitale

É proprio del 6 settembre un altro di quegli articoli sulla scuola che, nel tentativo di metterne in luce qualche aspetto innovativo, riflettono le superficialità e i pressapochismi che la dominano.
Questo cui mi riferisco poi ha l'aggravante di riportare e commentare affermazioni di politici, amministrativi e tecnici che, a vario livello, sono responsabili del buon funzionamento della scuola piemontese.
Il fatto è che ancora una volta promuovendo il progetto "scuola digitale" si crede di istituire fantomatiche e sedicenti "classi 2.0" spendendo milioni di euro per infornare un certo numero di pc, tablet, lim e altri dispositivi alla moda, nelle scuole.
Fa ancora più effetto se poi titolo e slogan ricorrenti recitano: "un tablet per ogni studente", riecheggiando così negropontiane memorie a cui, nonostante i fallimenti, molti sono ancora affezionati.
A me fa più effetto constatare quanto sia drammaticamente assente un piano di formazione completo e strutturato per i veri responsabili delle pratiche didattiche e dei processi legati all'apprendimento: gli insegnanti.
Non vorrei sembrare troppo critico soprattutto quando la scuola entra giustamente nell'agenda politica e si promettono investimenti. Mi piacerebbe al contratrio rimarcare quanto le recenti sperimentazioni nazionali, proprio nell'ambito "Scuola Digitale", hanno messo ovunque in evidenza e cioè che bisogna quanto prima favorire la transizione ad una nuova figura docente, ad una diversa organizzazione della scuola.
Può una scuola organizzata sostanzialmente in modo ottocentesco con immutabili rigidità logistiche, organizzative e disciplinari favorire processi e pratiche innovative? Gli insegnanti sono nelle condizioni migliori per trasformarsi da divulgatori a sperimentatori? Possono insegnanti (e non è solo una questione anagrafica) che a malapena aprono e controllano una casella mail sostenere addirittura una didattica digitale?
Dove, come e quando i docenti possono costruirsi una cittadinanza digitale piena ed effettiva?
Le questioni sono molte e spesso, come si può facilmente constatare, radicali visto che mettono in crisi la stessa organizzazione profonda del sistema scolastico italiano.
Possiamo essere sicuramente felici quando qualcuno decide di investire nella scuola, meno quando decisori di competenza e esperienza credono che basti avvicinare un ragazzo ad un tablet o ad un pc per averne immediatamente, quasi per una magica osmosi digitale, importanti ricadute formative.